L'inchiesta sul calcioscommesse bussa anche alle porte napoletane.
La procura di Napoli ha appena notificato la conclusione delle indagini preliminari agli ex calciatori, Matteo Gianello e Silvio Giusti, compagni di squadra nel Chievo anni fa.
I pm di Napoli hanno trasmesso gli atti alla FIGC, pur proseguendo l'inchiesta anche su altri indagati.
Dalle indagini emergerebbe che Gianello quando militava nel Napoli, sarebbe stato contattato da Silvio Giusti ed altre persone, per prendere contatti con i suoi compagni di squadra: Paolo Cannavaro e Gianluca Grava, promettendo loro una somma di denaro qualora avessero fatto vincere la Sampdoria. I due giocatori citati da Gianello, dopo essere stati interrogati come persone informate sui fatti, hanno negato di avere ricevuto qualsiasi proposta illecita.
Se verrà provato quanto dice Gianello, Cannavaro e Grava rischiano la squalifica per omessa denuncia.
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mercoledì 30 maggio 2012
martedì 29 maggio 2012
Calcioscommesse: indagato Conte
E' degli ultimi giorni la notizia dell'avviso di garanzia recapitato a Conte, l'allenatore della Juventus, fresco campione d'Italia.
Svegliato all'alba da agenti della polizia, Antonio Conte ha dovuto assistere alla perquisizione della sua abitazione.
Formalmente Antonio Conte è indagato per associazione a delinquere finalizzata alla truffa e alla frode sportiva, tutto questo, relativo alla stagione 2010-2011 durante la quale il tecnico fresco di rinnovo con la Juventus, allenava il Siena.
Conte è stato chiamato in causa dal giocatore che militava nel Siena, Filippo Carobbio relativamente alla partita Novara-Siena del 30 aprile 2011. Carobbio sostiene che Conte aveva assicurato apertamente alla squadra che si era raggiunto l'accordo per il pareggio. Durante la perquisizione sono stati sequestrati il computer e l'I-phone del tecnico juventino.
Occorre ricordare che la Juventus non rischia nulla, in quanto anche se fosse provato qualche coinvolgimento dell'attuale tecnico juventino, l'unico a subire sanzioni sarebbe proprio Conte, con una squalifica fino a 3 anni.
Filippo Carobbio è stato già smentito da alcuni compagni di squadra come Ferdinando Coppola, Daniele Ficagna, Cristian Stellini, Daniele Faggiano e dal dirigente Giorgio Perinetti.
Svegliato all'alba da agenti della polizia, Antonio Conte ha dovuto assistere alla perquisizione della sua abitazione.
Formalmente Antonio Conte è indagato per associazione a delinquere finalizzata alla truffa e alla frode sportiva, tutto questo, relativo alla stagione 2010-2011 durante la quale il tecnico fresco di rinnovo con la Juventus, allenava il Siena.
Conte è stato chiamato in causa dal giocatore che militava nel Siena, Filippo Carobbio relativamente alla partita Novara-Siena del 30 aprile 2011. Carobbio sostiene che Conte aveva assicurato apertamente alla squadra che si era raggiunto l'accordo per il pareggio. Durante la perquisizione sono stati sequestrati il computer e l'I-phone del tecnico juventino.
Occorre ricordare che la Juventus non rischia nulla, in quanto anche se fosse provato qualche coinvolgimento dell'attuale tecnico juventino, l'unico a subire sanzioni sarebbe proprio Conte, con una squalifica fino a 3 anni.
Filippo Carobbio è stato già smentito da alcuni compagni di squadra come Ferdinando Coppola, Daniele Ficagna, Cristian Stellini, Daniele Faggiano e dal dirigente Giorgio Perinetti.
mercoledì 16 maggio 2012
Del Piero in Premier?
Si fanno sempre più insistenti le voci che danno Del Piero vicino all'Inghilterra.
In particolare le squadre che sembrano interessate alla leggenda juventina sono: Arsenal, Tottenham e QPR.
Le prime due garantirebbero lo scenario europeo che il simbolo della Juventus meriterebbe.
L'Arsenal parteciperà alla prossima champions league, mentre il Tottenham classificatosi quarto parteciperà alla prossima champions league solo se il Chelsea perderà la finale di questo sabato contro il Bayern Monaco.
Sicuramente l'Inghilterra è la scelta giusta per Del Piero, gli Stati Uniti, non sono ancora un campionato alla sua altezza, e lui in quanto ancora integro riuscirà come sempre a ritagliarsi il proprio spazio, e chissà se sulla strada europea incrocerà il suo cammino proprio con la squadra a cui ha reso onore negli ultimi 19 anni.
In particolare le squadre che sembrano interessate alla leggenda juventina sono: Arsenal, Tottenham e QPR.
Le prime due garantirebbero lo scenario europeo che il simbolo della Juventus meriterebbe.
L'Arsenal parteciperà alla prossima champions league, mentre il Tottenham classificatosi quarto parteciperà alla prossima champions league solo se il Chelsea perderà la finale di questo sabato contro il Bayern Monaco.
Sicuramente l'Inghilterra è la scelta giusta per Del Piero, gli Stati Uniti, non sono ancora un campionato alla sua altezza, e lui in quanto ancora integro riuscirà come sempre a ritagliarsi il proprio spazio, e chissà se sulla strada europea incrocerà il suo cammino proprio con la squadra a cui ha reso onore negli ultimi 19 anni.
domenica 13 maggio 2012
L'autogol più incredibile
Ecco l'autogol più incredibile: durante la partita amichevole tra Maccabi Haifa e Dinamo di Kiev, il portiere Israeliano rinvia il pallone, ma viene "uccellato" da una folata di vento, che ferma il pallone in aria e lo fa tornare indietro fino a finire in rete.
Certo Assaf Mendes, estremo difensore del Maccabi, non dimostra di essere un felino quando si accorge del fattaccio, ma probabilmente il vento ci avrà messo lo zampino una seconda volta.
Certo Assaf Mendes, estremo difensore del Maccabi, non dimostra di essere un felino quando si accorge del fattaccio, ma probabilmente il vento ci avrà messo lo zampino una seconda volta.
sabato 12 maggio 2012
Juve: Van Persie non è l'uomo giusto
Sono settimane che si parla del tanto atteso top player per l'attacco della Juventus, e Robin Van Persie è uno dei giocatori più spesso accostati alla società bianconera.
Van Persie viene da una stagione eccezionale, 37 gol in 47 presenze, una media gol altissima, ma è davvero l'uomo giusto per la Juventus? L'attaccante dell'Arsenal è una gran bel giocatore, può fare tutti i ruoli dell'attacco, ma siamo sicuri che economicamente sia il giusto investimento?
L'olandese è in scadenza di contratto nel 2013, ma nonostante ciò il suo prezzo è ancora molto alto, si parla di 25 o 30 milioni di euro, il prezzo non sarebbe nemmeno troppo elevato se non fosse che Robin Van Persie il 3 agosto prossimo farà 29 anni.
Può la Juventus spendere 25 milioni per un giocatore di 29 anni, a cui bisogna garantirgli un contratto da minimo 5 o 6 milioni netti a stagione?
L'unica risposta oggettiva è no, nessuna società italiana al momento può investire così tanti soldi per un giocatore così in là con l'età.
La Juventus ha bisogno di investire su un giocatore massimo 26enne, in modo da poterlo sfruttare al massimo del suo potenziale molto a lungo, cosicché il suo costo venga ammortizzato nel tempo.
Van Persie viene da una stagione eccezionale, 37 gol in 47 presenze, una media gol altissima, ma è davvero l'uomo giusto per la Juventus? L'attaccante dell'Arsenal è una gran bel giocatore, può fare tutti i ruoli dell'attacco, ma siamo sicuri che economicamente sia il giusto investimento?
L'olandese è in scadenza di contratto nel 2013, ma nonostante ciò il suo prezzo è ancora molto alto, si parla di 25 o 30 milioni di euro, il prezzo non sarebbe nemmeno troppo elevato se non fosse che Robin Van Persie il 3 agosto prossimo farà 29 anni.
Può la Juventus spendere 25 milioni per un giocatore di 29 anni, a cui bisogna garantirgli un contratto da minimo 5 o 6 milioni netti a stagione?
L'unica risposta oggettiva è no, nessuna società italiana al momento può investire così tanti soldi per un giocatore così in là con l'età.
La Juventus ha bisogno di investire su un giocatore massimo 26enne, in modo da poterlo sfruttare al massimo del suo potenziale molto a lungo, cosicché il suo costo venga ammortizzato nel tempo.
venerdì 11 maggio 2012
Juventus: E se gli scudetti fossero 32?
Due giorni fa è uscito su un famoso sito juventino, juworld.net, la notizia che le recriminazioni juventine potrebbero andare al di là dei 2 scudetti tolti da "calciopoli", in effetti il sito in questione menziona un fatto molto interessante.
Per parlare di questi due scudetti, bisogna tornare indietro fino ai campionati del 1908 e del 1909.
Nel 1908 si disputarono 2 campionati, uno italiano ed uno federale, il primo lo vinse la Pro Vercelli, mentre il secondo, sempre organizzato dalla FIGC dalla Juventus, ma lo scudetto venne assegnato solo alla Pro Vercelli.
L'anno seguente i vincitori si invertirono, la Juventus vinse il campionato italiano, mentre la Pro Vercelli vinse il campionato federale, ma anche questa volta il campionato venne assegnato alla Pro Vercelli.
Come mai successe tutto questo? Perché questa disparità di trattamento tra le due squadre piemontesi?
Questa notizia potrebbe far muovere la società bianconera per l'assegnazione anche di questi due scudetti?
A favore di quanto detto, c'è un precedente molto interessante, nella stagione calcistica 1920-21 furono scudettate sia la vincitrice del campionato italiano, sia quella del campionato federale, rispettivamente la Pro Vercelli e la Novese.
Sul campo gli scudetti juventini sono stati 32, su questo c'è poco da obiettare, ma quanto possono valere le pretese su 2 scudetti risalenti a più di 100 anni fa? E come mai solo in questi giorni si è trovata questa cosa?
Credo che tutti i tifosi juventini rinuncerebbero ai 2 scudetti del primo novecento, per farsi riassegnare quelli cancellati da "calciopoli", vedremo nei prossimi mesi cosa accadrà.
Nel 1908 si disputarono 2 campionati, uno italiano ed uno federale, il primo lo vinse la Pro Vercelli, mentre il secondo, sempre organizzato dalla FIGC dalla Juventus, ma lo scudetto venne assegnato solo alla Pro Vercelli.
L'anno seguente i vincitori si invertirono, la Juventus vinse il campionato italiano, mentre la Pro Vercelli vinse il campionato federale, ma anche questa volta il campionato venne assegnato alla Pro Vercelli.
Come mai successe tutto questo? Perché questa disparità di trattamento tra le due squadre piemontesi?
Questa notizia potrebbe far muovere la società bianconera per l'assegnazione anche di questi due scudetti?
A favore di quanto detto, c'è un precedente molto interessante, nella stagione calcistica 1920-21 furono scudettate sia la vincitrice del campionato italiano, sia quella del campionato federale, rispettivamente la Pro Vercelli e la Novese.
Sul campo gli scudetti juventini sono stati 32, su questo c'è poco da obiettare, ma quanto possono valere le pretese su 2 scudetti risalenti a più di 100 anni fa? E come mai solo in questi giorni si è trovata questa cosa?
Credo che tutti i tifosi juventini rinuncerebbero ai 2 scudetti del primo novecento, per farsi riassegnare quelli cancellati da "calciopoli", vedremo nei prossimi mesi cosa accadrà.
giovedì 10 maggio 2012
Quanto vale Giovinco?
Quanto può valere Giovinco? La Formica Atomica è in comproprietà tra Juventus e Parma, e tra poche settimane si deciderà del suo futuro. Non bisognava avere la sfera di cristallo per accorgersi che Giovinco valeva più di quei 6 milioni, pattuiti tra le due società, il Parma per l'appunto riscattò la sua metà per soli 3 milioni di euro. Dopo 16 gol in 37 partite la sua valutazione si è impennata, per la prima volta in questi due anni a Parma ha avuta la fiducia del tecnico e la possibilità di giocare con continuità, ed i risultati si sono visti.
Oggi in un intervista radiofonica a Radio Sportiva, Tommaso Ghirardi, presidente del Parma parlando proprio di Giovinco, lo ha paragonato a Pastore e Sanchez, pezzi pregiati del mercato dell'anno scorso, pagati rispettivamente 43 milioni il primo e 37 il secondo (26 fissi + 11 legati ai risultati). Quindi Giovinco avendo fatto, numeri alla mano, molto meglio rispetto a Pastore e Sanchez, dovrebbe valere almeno quanto loro, cioè sui 40 milioni, e bisogna anche tener conto che il Parma non ha necessità di fare cassa, quindi farà di tutto per non svendere il giocatore.
Regalare al Parma un giocatore come Giovinco è stato il più grande errore di Marotta, che per riportare la Formica Atomica a Torino, sarà costretto a pagarlo a peso d'oro, e visto l'attacco attuale bianconero, un giocatore della caratura di Giovinco risolverebbe gran parte dei problemi dell'attacco juventino.
Oggi in un intervista radiofonica a Radio Sportiva, Tommaso Ghirardi, presidente del Parma parlando proprio di Giovinco, lo ha paragonato a Pastore e Sanchez, pezzi pregiati del mercato dell'anno scorso, pagati rispettivamente 43 milioni il primo e 37 il secondo (26 fissi + 11 legati ai risultati). Quindi Giovinco avendo fatto, numeri alla mano, molto meglio rispetto a Pastore e Sanchez, dovrebbe valere almeno quanto loro, cioè sui 40 milioni, e bisogna anche tener conto che il Parma non ha necessità di fare cassa, quindi farà di tutto per non svendere il giocatore.
Regalare al Parma un giocatore come Giovinco è stato il più grande errore di Marotta, che per riportare la Formica Atomica a Torino, sarà costretto a pagarlo a peso d'oro, e visto l'attacco attuale bianconero, un giocatore della caratura di Giovinco risolverebbe gran parte dei problemi dell'attacco juventino.
lunedì 7 maggio 2012
Juventus Campione
La Vecchia Signora è tornata sul tetto d'Italia, nonostante una partita nervosa, e non spettacolare come le trentasei che l'hanno preceduta.Conte è riuscito, dove dal ritorno in Serie A, tutti avevano fallito, ha dato un gioco spettacolare, e ha trasmesso ai giocatori la sua mentalità vincente, la stessa mentalità che ha contraddistinto la Juventus targata Lippi, ora non resta altro che godersi questo momento e augurarsi di poter iniziare un ciclo vincente simile a quello della sua Juve.
E chissà che l'anno prossimo non ci si possa togliere qualche soddisfazione anche in Europa.
Ora occorrerà mantenere la concentrazione fino al 20 maggio, data della finale di coppa Italia, potrebbe essere la decima per la Juventus, e concludere la stagione con uno splendido "Double" sarebbe davvero fantastico.
domenica 6 maggio 2012
Messi ne fa 50
Con il poker rifilato ieri nel derby di Barcellona, contro l'Espanyol, Lionel Messi arriva a segnare il cinquantesimo gol nella Liga. Oltre ad essere il cinquantesimo gol in campionato, è il settantaduesimo gol in stagione, ipotecati in questo modo il premio pichichi, ossia il capocannoniere del campionato spagnolo, e la scarpa d'oro che va al miglior goleador europeo.Come al solito ci sarà gente pronta a dire che in Spagna tutti fanno 40 gol, che hanno delle difese penose ecc...
In realtà dopo Messi a quota 50 e C.Ronaldo a quota 45 il terzo classificato è fermo a 23 reti e porta il nome di Falcao.
Bisogna avere l'onesta intellettuale di ammettere che Messi e C.Ronaldo sono gli attaccanti migliori in circolazione, e se gente del calibro di Benzema, Higuain, e Falcao, viaggiano a distanza siderale probabilmente le difese spagnole non sono poi così scarse, senza considerare che in Europa League Athletic Bilbao e Atletico Madrid, hanno fatto fuori squadre blasonate, ed in particolare l'Atletico Madrid ha fatto fuori la Lazio subendo una sola rete tra andata e ritorno.
Il nostro Di Vaio, capace nelle ultime stagioni a Bologna di fare 65 gol in 134 partite, nella sua stagione al Valencia ne fece appena 11 su 30...
Bisogna smettere di criticare le difese spagnole, e ammettere che a parte qualche rara eccezione gli attaccanti che giocano attualmente nella Serie A, sono mediocri.
venerdì 4 maggio 2012
Il punto debole è l'attacco
In tutto il campionato è parsa evidente la pochezza degli attaccanti juventini, non in grado di competere ad alti livelli, e le statistiche a riguardo sono impietose: Vucinic 9 gol in 33 partite, Matri 10 gol in 31, Quagliarella 4 gol in 25, Borriello 2 in 14, Del Piero 4 in 26.
Contro il Lecce si è dato risalto alla papera di Buffon, che è costata tantissimo, ma nessuno ha parlato degli inesistenti Vucinic e Quagliarella, che lì davanti hanno fatto poco o nulla.
Se per Del Piero c'è la scusante di aver giocato meno di tutti, giocando scampoli di partita con scarsa continuità, per gli altri non ci sono davvero scuse.
Il montenegrino in tutto il campionato ha giocato da fenomeno in 2 o 3 partite, mentre nelle restanti è sempre stato un oggetto misterioso, trotterellando per il campo, e sbagliando tutto il possibile, col senno di poi 15 milioni per lui sono stati davvero soldi buttati, specie quando si aveva in rosa un Giovinco che oltre ad essere arrivato a 14 gol, regala valanghe di assist ogni fine settimana.
Matri, pur non essendo un campione, ha dimostrato di essere un discreto attaccante, e nessuno riesce a capire come un Borriello stia trovando tutto questo spazio domenica dopo domenica.
Quagliarella costato anche lui 15 milioni, e ormai vicinissimo ai 30, è l'ennesimo giocatore mediocre ad aver preso la via di Torino, un tempo giocatori del suo calibro, si fermavano sulla sponda granata, ora purtroppo la Juventus se li ritrova spesso sul groppone.
Del Piero nonostante la sua età dimostra ancora di essere il migliore attaccante in rosa, chiaramente il suo tempo,calcisticamente parlando è agli sgoccioli, ma fino a quando i concorrenti per un posto in campo si chiamano Vucinic, Quagliarella, Matri e Borriello, un Del Piero 40enne farà sempre la sua porca figura.
Contro il Lecce si è dato risalto alla papera di Buffon, che è costata tantissimo, ma nessuno ha parlato degli inesistenti Vucinic e Quagliarella, che lì davanti hanno fatto poco o nulla.
Se per Del Piero c'è la scusante di aver giocato meno di tutti, giocando scampoli di partita con scarsa continuità, per gli altri non ci sono davvero scuse.
Il montenegrino in tutto il campionato ha giocato da fenomeno in 2 o 3 partite, mentre nelle restanti è sempre stato un oggetto misterioso, trotterellando per il campo, e sbagliando tutto il possibile, col senno di poi 15 milioni per lui sono stati davvero soldi buttati, specie quando si aveva in rosa un Giovinco che oltre ad essere arrivato a 14 gol, regala valanghe di assist ogni fine settimana.
Matri, pur non essendo un campione, ha dimostrato di essere un discreto attaccante, e nessuno riesce a capire come un Borriello stia trovando tutto questo spazio domenica dopo domenica.
Quagliarella costato anche lui 15 milioni, e ormai vicinissimo ai 30, è l'ennesimo giocatore mediocre ad aver preso la via di Torino, un tempo giocatori del suo calibro, si fermavano sulla sponda granata, ora purtroppo la Juventus se li ritrova spesso sul groppone.
Del Piero nonostante la sua età dimostra ancora di essere il migliore attaccante in rosa, chiaramente il suo tempo,calcisticamente parlando è agli sgoccioli, ma fino a quando i concorrenti per un posto in campo si chiamano Vucinic, Quagliarella, Matri e Borriello, un Del Piero 40enne farà sempre la sua porca figura.
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