lunedì 18 giugno 2012

Iaquinta sulle orme di Amauri

Si dice che "historia magistra vitae", ovvero che la storia è maestra di vita, se è davvero così, e non ci sono motivi per negarlo, Iaquinta è un cattivo alunno.
Infatti Vincenzo Iaquinta ha dichiarato a TuttoSport, la sua volontà di lottare per un posto in squadra nella Juventus per la prossima stagione, non memore di quello che ha passato il suo ex compagno di reparto Amauri, nella stagione appena conclusasi.
Iaquinta che compirà 33 primavere il prossimo novembre, alla Juve non ha mai convinto nelle prime 2 stagioni, dove è riuscito a giocare con continuità, mentre nelle successive 3 stagioni è stato bersagliato da infortuni, ed escluso dalla nuova Juve targata Antonio Conte.
L'attaccante di proprietà della Juventus ha avuto negli ultimi 6 mesi la possibilità di mettersi in mostra con il Cesena, ma anche qui oltre agli acciacchi e alle prestazioni opache si è visto poco o nulla.
Diciamolo apertamente non c'è spazio per lui in una Juve che punta a vincere sia in Italia che in Europa, Iaquinta, se davvero non è legato solo ed esclusivamente ai soldi, come sta dimostrando con queste dichiarazioni, dovrebbe accettare di andare a giocare in una squadra di media classifica, o di concludere la carriera in qualche campionato estero, essendo solo un peso per la società bianconera.
C'è da apprezzare che almeno non ha avuto la faccia tosta di dichiarare che lo scudetto appena vinto dalla Juventus fosse anche suo, come qualche giorno fa, fece l'uomo senza vergogna, alias Del Neri.


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