venerdì 29 giugno 2012

Germania, una generazione di perdenti

La nazionale tedesca prima della partita contro l'Italia sembrava la favorita, addirittura avevano mostrato un gioco migliore rispetto quello della Spagna, campione del Mondo e d'Europa in carica.
Ma ancora una volta la Germania ha fallito, e questa non è la prima volta, guardando gli ultimi risultati, balza agli occhi che seppur formata da grandissimi giocatori, i giocatori tedeschi facciano parte di una "generazione perdente".
Questa è una generazione che non sa vincere, avendo perso tutte le competizioni degli ultimi 6 anni.
Nel 2006 nel mondiale organizzato a casa loro, le aspettative tedesche si infrangono contro la nazionale  Italiana, che dopo 118 minuti sofferti le fa 2 gol, proprio quando ormai si profilavano i calci di rigore.
Nel 2008 la Germania raggiunge la finale degli Europei, ma ancora una volta perde proprio sul più bello contro la Spagna. Nel 2010 la Germania è una delle favorite e pur mostrando un bellissimo gioco, si infrange in semifinale ancora una volta contro la Spagna, non riuscendo a vendicarsi della sconfitta in finale dell'europeo di 2 anni prima. Sempre nel 2010 la delusione tedesca avviene anche in Champions, dove il Bayern Monaco raggiunge la finale, ma viene sconfitto dall'Inter.
Ed eccoci al 2012 la Germania fa ancora l' "en plein" perdendo la finale di Champions League sempre col Bayern Monaco, in favore del Chelsea, e perdendo ancora una volta la semifinale contro l'Italia, autentica bestia nera dei tedeschi.
Dalla sua la Germania ha una squadra molto giovane, che però è troppo abituata a perdere, riuscirà questa generazione eccelsa di perdenti, a rifarsi nei prossimi anni?

giovedì 28 giugno 2012

Gomez vs Balotelli: Chi sarà Super Mario stasera?

Chi sarà questa sera a fare la differenza? Chi tra i due Mario sarà veramente super?
Numeri alla mano è solo Gomez che può fregiarsi il titolo di Super Mario, l'unico tra i due capace di fare sempre la differenza sia nel suo campionato che nelle varie coppe, sia con il club, e sia con la maglia della nazionale.
Ha già 3 gol all'attivo finora, ed è stato determinante nelle prime partite del girone.
Balotelli invece è sempre stato più un handicap che un uomo in più per la nazionale italiana, sbagliando gol grossi come una casa da solo davanti al portiere. Se non fosse stato reso famoso all'inverosimile dalla stampa, probabilmente per il suo valore, non sarebbe stato nemmeno convocato in nazionale.
Con lui si gioca sempre 10 contro 11, se l'Italia vuole vincere e arrivare in finale dovrà mettere in campo l'unico attaccante di qualità che abbiamo in rosa, cioè Di Natale.

mercoledì 27 giugno 2012

Il Bayern beffa la Juve, quasi fatta per Mandzukic

Il croato Mandzukic che ha impressionato nel girone dell'Europeo, segnando anche un gol contro l'Italia,  era seguito da tempo dalla Juventus,  ma pare che i tedeschi del Bayern Monaco abbiano beffato i bianconeri, aggiudicandoselo per una somma vicina ai 13 milioni di euro.
Il croato percepirà un compenso di 3,5 milioni.

martedì 26 giugno 2012

Gabbiadini non vale 10 milioni

Manolo Gabbiadini, 21 anni ancora da compiere, è uno dei giovani molto più seguiti del panorama calcistico italiano, e non a caso è sul taccuino di molti osservatori e dirigenti calcistici.
Giovane interessante per la sua età, la sua valutazione oscilla sui 10 milioni.
Davvero un'enormità per un giovane che nell'ultima stagione non ha fatto la differenza nemmeno a Bergamo nell'Atalanta...
E' proprio a causa delle pretese fuori dal mondo di certi dirigenti e presidenti che molte società italiane puntano sui giocatori stranieri invece che sugli italiani.
10 milioni per un giovane che non è riuscito nemmeno a rubare il posto in squadra a Denis e Morales significa strapagarlo. Il prezzo giusto a mio avviso non supera i 5 milioni.

lunedì 25 giugno 2012

QUARTI DI FINALE

PORTOGALLO - REP. CECA   1 - 0
GERMANIA - GRECIA             4 - 2
FRANCIA - SPAGNA               0 - 2
ITALIA INGHILTERRA            4 - 2 (dcr)

Balotelli: Il Sopravvalutato, ancora più sopravvalutato

Ennesima partita incolore per Balotelli, ennesima partita dove non fa nulla di buono, mangiandosi un gol facile facile a tu per tu col portiere, ancora una volta i 4 metri di vantaggio sull'ultimo difensore non sono stati sufficienti per tirare in porta, dato che ancora una volta ci ha messo un'eternità per capire cosa fare...
Ha un'altra grande occasione nel primo tempo, ma invece di stoppare la palla e tirare di sinistro, effettua un lezioso tiro al volo che non impensierisce minimamente l'estremo difensore inglese.
Nel secondo tempo lo scenario non cambia, ha un'altra occasione a tu per tu col portiere, ma tira una ciabattata che non impensierisce minimamente l'estremo difensore Harte.
Quando i media la smetteranno di incensare la mediocrità? Con Di Natale davanti, avremmo vinto 2 a 0 nei tempi regolamentari, invece che soffrire ai rigori...
In semifinale ci sarà la Germania forse la squadra più forte del torneo, e non ci possiamo permettere di sbagliare ancora una volta la coppia di attaccanti.

domenica 24 giugno 2012

Juve continua il Toto-Attaccante

Siamo sicuri solo di una cosa, la Juventus comprerà un attaccante,  magari anche due attaccanti, l'unica cosa che non si sa è l'identità di questo o questi benedetti giocatori.
Si sono fatti i nomi altisonanti di gente come Van Persie e Higuain, ma sappiamo tutti che giocatori come questi non verranno.
Van Persie ha 29 anni, in carriera solo l'anno scorso ha fatto una stagione senza infortuni gravi, e pretenderebbe un ingaggio vicino agli 8 milioni netti, e diciamocelo chiaramente, per lui sarebbero troppi anche la metà. Per Higuain il Real vuole almeno 30 milioni, se ci aggiungiamo anche lo stipendio stellare, capiamo subito che anche lui non verrà mai a Torino.
I giornali parlando di una maxi offerta per Cavani, composta da 20 milioni più il cartellino di Giovinco e Matri, ma non credo che un'offerta del genere sia vera, dato che Giovinco pare essere stato riscattato per giocare.
Chi rimane allora?
Per ora i papabili rimangono: Suarez e Mattia Destro, e oggi al valzer dei nomi si aggiunge anche quello di Huntelaar.
Dei tre il mio preferito è Suarez sia per età che per costo e stipendio accessibile che per le sue grandi qualità.

sabato 23 giugno 2012

Che farne dell'Inutile Padoin?

Come da titolo, che farne dell'inutile Padoin?
Niente da dire sull'uomo Padoin, ma davvero il suo acquisto è servito solo per buttare 5 milioni di euro.
Davanti a lui ci sono rispettivamente: Pirlo, Marchisio, Vidal, Isla, Asamoah, Marrone, Giaccherini e Pogba.
C'è da tenere a mente che l'anno prossimo ci sarà anche la champions, indi per cui, bisognerà fare girare tutti i giocatori in rosa, ma l'ex atalantino è l'ultimo centrocampista per qualità, ne ha otto davanti, e in caso di necessità, probabilmente sarà meglio promuovere qualcuno della primavera come ad esempio Chipsa, Appelt o Buoy.
Quindi che fare di lui? Si riuscirà a piazzarlo senza rimetterci i soldi spesi solo 6 mesi fa?

venerdì 22 giugno 2012

Quagliarella al Malaga!!!

Quagliarella sembra molto vicino al Malaga.
Il Club spagnolo ha bisogno di rinforzare la squadra in vista dei preliminari di Champions League, ed ha individuato in Quagliarella l'uomo ideale in grado di integrarsi con il centravanti Rondon.
La Vecchia Signora vorrebbe ricavare almeno 12 milioni, a fronte dei 15 milioni sborsati negli ultimi 2 anni.
Quagliarella, ennesimo acquisto sbagliato da parte della Juventus, ( se non lo fosse stato, non verebbe venduto ad una cifra inferiore rispetto alla cifra pagata per il suo acquisto), nell'ultima stagione Juventina ha faticato a trovare posto in squadra nella prima parte di stagione, mentre nella seconda parte è riuscito a ritargliarsi il proprio spazio, nonostante ciò, non ha mai entusiasmato, anzi le sue prestazioni sono quasi sempre parse insufficienti.
I 12 milioni ricavati da Quagliarella potrebbero essere girati subito per Mattia Destro, un giovane dal grande potenziale, che di certo farà meglio di Quagliarella, anche perchè fare peggio rimane comunque molto difficile.

Milan: mercato da Europa League ad essere ottimisti

Se davvero come sembra il grande colpo di mercato del Milan sarà la permanenza anche per la prossima stagione di Thiago Silva e Ibrahimovic, non faccio fatica a prevedere un futuro poco roseo per i Rossoneri di Milano.
Per ora gli acquisti sono gente del calibro di: Acerbi, Costant, Montolivo e uno tra Flamini e Aquilani.
Acerbi ha dalla sua parte 17 presenze in serie A con la maglia del Chievo, si è fatto tutto il girone d'andata in panchina ed ha trovato spazio solo nel girone di ritorno, il giocatore sembra che abbia un buon potenziale, ma da qui a prendere il posto di Nesta ce ne passa di acqua sotto i ponti.
Costant ha fatto una bella stagione al Chievo due anni fa, mentre nell'ultima stagione a Genoa ha giocato davvero male, facendo spesso e volentieri panchina, è vero anche che è stato preso per tamponare l'infortunio di Muntari, però non pare un giocatore da Milan.
Montolivo è l'unico giocatore che può migliorare la qualità della rosa milanista, dato che può fare qualsiasi ruolo del centrocampo, dotato di tecnica e qualità, forse difetta solo di carattere.
Aquilani e Flamini sono dei giocatori normali da squadra di media classifica, anni addietro giocatori come loro non avrebbero nemmeno potuto sperare di finire un giorno ad una grande società come il Milan. Se il mercato in entrata del Milan è finito davvero, l'obiettivo difficilmente potrà essere lo scudetto, sarà un'impresa finire nelle prime tre a fine stagione.

giovedì 21 giugno 2012

Giovinco: Ovvero come pagare ciò che si aveva gratis

Giovinco è uno dei casi più esemplari della cecità manageriale mostrata dalla Juventus negli anni passati.
Giovinco ha giocato dal 2008 al 2010 nella Juventus, periodo nel quale è sempre stato schierato fuori ruolo, piazzato a fare il centrocampista esterno sinistro, nonostante ciò è sempre stato uno dei migliori in campo, mostrando velocità e tecnica, qualità estranee al 99% dei suoi ex compagni di squadra.
Dopo il fallimento dell'annata targata Ferrara,  Del Neri e Marotta, decidono di regalare Giovinco, uno dei giocatori migliori che  si aveva in rosa, in comproprietà per la somma risibile di 3 milioni di euro.
Che il Parma abbia fatto maturare il giocatore è una gigantesca idiozia, dato che il giocatore non è migliorato di una virgola rispetto al periodo juventino, l'unica cosa che è successa è che ha giocato nel suo ruolo naturale, di seconda punta o di attaccante esterno.
I gol che sono venuti fuori da quest'ultima stagione sono solo il risultato della fiducia concessagli dalla società parmigiana.
Ora la Juventus ha riscattato Giovinco per una cifra di circa 11 milioni, in pratica ne ha persi 8 senza alcun motivo e senza nessun beneficio, anzi con l'handicap di avere passato le ultime due stagioni senza uno dei pochi uomini che avrebbe potuto avere a disposizione, in grado di risolvere le partite da solo.
Quando i dirigenti pagheranno di tasca loro le loro scelte idiote?

Destro sempre più vicino alla Juventus

Sicuramente Mattia Destro non è un top player e non è un nome che stuzzica il palato dei tifosi juventini, ma è comunque un buon giovane dalla belle speranze.
Nella giornata di ieri il Siena ha riscattato la sua metà per 1,5 milioni, si pensa che sia già in trattativa sia con la Roma sia con la Juventus per cedere la sua metà.
Bisogna ammettere che Destro è sicuramente meglio dei vecchi e mediocri attaccanti che hanno giocato nella passata stagione, come ad esempio, Matri, Quagliarella e Vucinic.
Ma che senso ha puntare su Destro spendendo tanti soldi, quando in casa hai/avevi Ciro Immobile, cresciuto nelle tue giovanili che ha fatto quasi 30 gol nel suo primo anno da titolare?

Una Super Lega Europea di Calcio all'orizzonte?

Giovanni Palazzi, presidente di Stage Up, azienda che opera nel Leisure Business è tra le aziende di riferimento  nello sport, nella cultura e nello spettacolo, ha stimato l'eventuale fatturato di una super lega calcistica europea.
Secondo la Stage Up, una Super Lega Europea fatturerebbe 6,3 miliardi di euro all'anno, e si collocherebbe al secondo posto nella classifica delle manifestazioni sportive più ricche al mondo, appena dietro alla NFL americana che attualmente incassa 7,4 miliardi.
La Super Lega incasserebbe ben sei volte l'attuale Champions League e quadruplicherebbe i ricavi medi di ogni singolo club partecipante.
In questo periodo di crisi economica globale, potrebbe avverarsi questo progetto di cui si parla ormai da moltissimi anni, ci si chiede solo quali sarebbero i requisiti per potervi partecipare, e come andrebbero ristrutturati i vari campionati nazionali.

mercoledì 20 giugno 2012

Juventus Regina del Mercato

La Juventus si conferma la Regina del Mercato, infatti è l'unica squadra in Italia e una delle poche in Europa che ha già svariati colpi al suo attivo.
Oltre alla coppia Asamoah e Isla, provenienti dall'Udinese, la Vecchia Signora si è assicurata La Formica Atomica, ora si aspetterà fino a fine mercato per l'acquisto di un centravanti di caratura mondiale.
Ma il mercato Juventino non si ferma qui, infatti la società bianconera è già proiettata nel futuro, con l'acquisto del portiere Leali, ex Brescia, di appena 19 anni, considerato dagli addetti ai lavori il nuovo Buffon, e il nuovo Vieirà, ossia Pogba, il giovane che la Juventus ha soffiato al Manchester United, qui però  la situazione è ancora da ufficializzare, in quanto Il Manchester pretende un assegno di 300mila euro come premio per aver valorizzato il calciatore, dato che la Juve non ha nessuna intenzione di pagarlo, si sta andando per avvocati.
Altro acquisto a cui manca solo l'ufficialità è il giovane Verratti, considerato da 2 anni come l'erede di Pirlo.
Con questo mercato la Juve ha posto le basi per il suo dominio in Italia per i prossimi anni, ora manca solo un campione lì davanti come Suarez o Cavani, per sfidare le grandi d'Europa, e riportare la coppa dalle grandi orecchie a Torino, dopo 16 anni.

martedì 19 giugno 2012

Portiere della Juventus trovato ubriaco con la Nazionale

Lurentiu Branescu, portiere della Juventus primavera e dell'under 19 Rumena, è stato trovato ubriaco assieme a all'allenatore Ovidiu Stanga e ad altri 10 compagni di nazionale.
La federazione rumena ha deciso di usare il pungo di ferro, non rinnovando il contratto all'allenatore e squalificando i calciatori trovati ubriachi a partire da 6 mesi fino ad un intero anno.
L'estremo difensore della Juventus Primavera, è stato squalificato per un anno.
Si spera che questi ragazzi, baciati dalla fortuna, per l'occasione che hanno, di poter fare uno dei lavori più belli del mondo, possano capire che per avere una buona carriera non devono seguire i vari modelli negativi saltati fuori negli ultimi anni, come il loro connazionale Mutu, o come l'ex "Imperatore" Adriano.

Thiago Motta: "Eppur si muove"

Non so se tutti voi avete visto la partita della nazionale ieri sera, ma se lo avete fatto, non potete non aver notato una cosa sconcertante, ovvero la prestazione scandalosa di Thiago Motta.
Per prima cosa bisognerebbe capire cosa ci faccia in nazionale un giocatore del suo calibro, è vero che in questo periodo non abbiamo grossi campioni, ma a tutto c'è un limite.
Thiago Motta ieri sera è sembrato un ex calciatore, totalmente fuori forma, trotterellava in campo, non lo si è mai visto correre, nonostante ciò quando veniva inquadrato, era il più sudato;  mi viene da pensare che lui soffra particolarmente il caldo, non ci sono davvero altre spiegazioni.
Tralasciando l'aspetto atletico, ha lasciato a desiderare anche tecnicamente, sempre avulso dal gioco, non è riuscito a fare qualcosa di decente nemmeno su palla inattiva; i suoi inserimenti di solito, sono l'unica cosa che si salva del suo repertorio.
Rimane un mistero come il mister Prandelli l'abbia lasciato in campo per tutti i 90 minuti...
Dopo il triplice fischio, vedendolo festeggiare la qualificazione, tra gli spalti si è potuto chiaramente sentire una voce gridare: "Eppur si muove".

Juventus: Sarà Jovetic il top player?

Anche la Juventus partecipa all'asta per il talento montenegrino della Fiorentina.
Steven Jovetic potrebbe essere il top player, tanto agognato sia da mister Conte che dai milioni di tifosi juventini. L'offerta della dirigenza juventina è Matri più conguaglio ancora da definire, i Viola vorrebbero solo cash, e attendono un rilancio da qualche altra squadra, importante sarà comunque il volere del giocatore.
Jojo, come è soprannominato dai tifosi viola, compirà 23 anni il prossimo 2 di Novembre, giocatore dotato di grande tecnica e corsa, può fare tutti i ruoli dell'attacco, infatti anche se nasce trequartista e seconda punta, è stato molte volte impiegato come centravanti sia da Delio Rossi che da Sinisa Mihajlović.
Con Jovetic l'attacco juventino finalmente avrebbe un giovane campione, in grado di fare sempre la differenza, non come il suo compagno di nazionale, Vucinic, in grado di fare la differenza due volte all'anno.
L'acquisto del montenegrino è più abbordabile rispetto a quello di tanti altri campioni, dato che il suo ingaggio è ancora  relativamente "basso".
Di certo l'unica cosa sicura è che per un giocatore come Jovetic, è venuto il momento di lasciare la provincia, per ternare l'avventura in una grande squadra.

lunedì 18 giugno 2012

Iaquinta sulle orme di Amauri

Si dice che "historia magistra vitae", ovvero che la storia è maestra di vita, se è davvero così, e non ci sono motivi per negarlo, Iaquinta è un cattivo alunno.
Infatti Vincenzo Iaquinta ha dichiarato a TuttoSport, la sua volontà di lottare per un posto in squadra nella Juventus per la prossima stagione, non memore di quello che ha passato il suo ex compagno di reparto Amauri, nella stagione appena conclusasi.
Iaquinta che compirà 33 primavere il prossimo novembre, alla Juve non ha mai convinto nelle prime 2 stagioni, dove è riuscito a giocare con continuità, mentre nelle successive 3 stagioni è stato bersagliato da infortuni, ed escluso dalla nuova Juve targata Antonio Conte.
L'attaccante di proprietà della Juventus ha avuto negli ultimi 6 mesi la possibilità di mettersi in mostra con il Cesena, ma anche qui oltre agli acciacchi e alle prestazioni opache si è visto poco o nulla.
Diciamolo apertamente non c'è spazio per lui in una Juve che punta a vincere sia in Italia che in Europa, Iaquinta, se davvero non è legato solo ed esclusivamente ai soldi, come sta dimostrando con queste dichiarazioni, dovrebbe accettare di andare a giocare in una squadra di media classifica, o di concludere la carriera in qualche campionato estero, essendo solo un peso per la società bianconera.
C'è da apprezzare che almeno non ha avuto la faccia tosta di dichiarare che lo scudetto appena vinto dalla Juventus fosse anche suo, come qualche giorno fa, fece l'uomo senza vergogna, alias Del Neri.


domenica 17 giugno 2012

Vucinic: Il Fantasma


Costato 15 milioni di euro, Vucinic arriva alla Juve a 28 anni, nel mercato estivo 2011.
Schierato inspiegabilmente come titolare fisso da mister Conte, è la causa principale delle bestemmie di milioni di tifosi juventini.
Sarà pur costato 15 milioni di euro, ma almeno la società bianconera con il suo acquisto risparmierà i costi dell'acqua calda, dato che è solito uscire dal campo lindo e profumato senza la benché minima goccia di sudore.
Infatti dal primo al novantesimo minuto, lo si può ammirare camminare o al limite trotterellare sulla fascia sinistra, si è distinto per un paio di partite giocate da fenomeno, mentre nelle restanti 30 partite della stagione a stento ha raggiunto il 4 in pagella.
Uno dei giocatori più discontinui degli ultimi 20 anni, gli riesce un passaggio su dieci, e un dribbling su cento, attaccante a cui manca totalmente il senso del gol, rimane difficile da comprendere come nonostante ciò abbia un seguito di fedelissimi che lo venerano quasi come una divinità, non a caso le sue buone giocate si verificano con la stessa frequenza dei miracoli.
Il team della trasmissione  "Mistero", ha girato una puntata su di lui, in quanto avevano ricevuto segnalazioni su una presunta entità che si aggirava due volte al mese nello Juventus Stadium, dopo ore di indagini, sono giunti alla conclusione che il fantasma, non era un vero fantasma, ma effettivamente era l"'attaccante" montenegrino.

Mercato Juve


Acquisti: Asamoah, Isla, Pogba, Leali
Cessioni: Pasquato, Borriello, Estigarribia
Obiettivi: Giovinco, Verratti, Van Persie, Suarez, Cavani, Higuain, Corluka

sabato 16 giugno 2012

Del Neri: Un uomo senza Vergogna

Oggi aprendo Tuttosport, leggo l'intervista a Del Neri, e davvero faccio fatica a concepire come una persona possa avere la faccia tosta di dichiarare certe cose.
Del Neri, l'artefice principale della peggiore stagione juventina della storia, afferma: "...mi sarebbe piaciuto continuare il lavoro che avevo iniziato, ma non è stato possibile».
Ma cosa voleva fare ancora? Voleva mandarci in serie B?
Ha mandato via i giocatori con più qualità presenti in rosa: Cacere, Candreva, Giovinco, Diego, spendendo 15 milioni per Quagliarella, 10 milioni per Pepe, 15 milioni per Krasic, 15 milioni per Bonucci,   13 milioni per Martinez, 5 milioni per Storari e 5 milioni anche per Motta...
Ha dato fiducia ad Amauri, Iaquinta e Grosso, ormai ex giocatori, ha fatto di tutto per bruciare il talento di Marchisio, schierandolo in un ruolo non suo...
Ha proposto una squadra senza una parvenza di gioco, applicando un catenaccio d'altri tempi, cercando di offendere sulle fasce, peccato che a sinistra abbia schierato o il bradipo Martinez (infortuni permettendo), oppure Marchisio facendogli fare spesso pessime figure.
A destra Krasic ha illuso per i primi due mesi, poi si è capito che era un fuoco di paglia buono giusto per l'atletica, dato che oltre a correre ha dimostrato di saper fare ben poco. 
Quando il giornalista gli chiede se ha dei rimpianti, Del Neri risponde così: «Nessuno. Io ho fatto quel che dovevo. Ho sempre compiuto scelte tecniche precise e in buona fede. E per un certo periodo i risultati erano pure arrivati. Poi infortuni pesanti, in particolare quelli di Quagliarella e Iaquinta, hanno condizionato la seconda parte del torneo. Infortuni di natura traumatica non muscolare. Mica c’era un organico ricco, allora… Pochi cambi, poche alternative. Ribadisco: finché la rosa dei migliori era al completo tutto procedeva per il meglio».
Quando fai spendere 70 milioni per delle seghe succede che poi non hai soldi per allestire una rosa ampia e di qualità... Bisogna avere l'onestà intellettuale di ammettere che Quagliarella ha fatto si 9 gol, ma 3 erano in fuorigioco netto ad inizio campionato, ne avrà fatti un paio difficili, e gli altri  li ha fatti da 2 metri dalla porta, e poi a gennaio il nuovo acquisto Matri, ha a fine stagione fatto gli stessi gol di Quagliarella, quindi l'infortunio del napoletano, è stato chiaramente ininfluente ai fini della stagione juventina. Alla fine del girone d'andata la Juve era quarta o quinta, non meritando mai le vittorie, frutto del caso più che del gioco, non a caso quando la fortuna se n'è andata, siamo finiti settimi e fuori dall'Europa.
Dopo un anno dalla sua catastrofica gestione, Del Neri ancora non si assume le proprie colpe, e  invece  di accampare scuse patetiche, dovrebbe vergognarsi del suo operato, e chiedere scusa ai milioni di tifosi juventini.
La riprova del suo fallimento è stata l'annata appena conclusa, dove un allenatore vero, non limitato, ha stravinto un campionato facendo spendere meno, e adattandosi alla rosa che aveva a disposizione, invece che stravolgerla ed impoverirla.

Giovinco si Avvicina alla Juve


Sembra che le due società proprietarie del suo cartellino abbiano trovato un accordo.
Conte rivuole a tutti i costi La Formica Atomica, e ha dato mandato a Marotta di fare di tutto per prenderlo.
L'attuale offerta juventina pare che sia 10 milioni + 2 giocatori, uno della primavera ed uno della prima squadra.
L'offerta a qualcuno può sembrare alta, ma non lo è affatto, anzi è stato stupido regalare la sua metà a 3 milioni di euro un anno fa.
C'è ancora chi non crede nelle qualità di Giovinco, e difende ancora i bidoni che hanno giocato quest'anno, come Vucinic, Quagliarella e Borriello, gente che a stento dovrebbe giocare in serie A, e che sommando i loro gol assieme, non arrivano ai 16 stagionali della Formica Atomica.
In Europa sono pochissimi i giovani, con velocità, qualità e tecnica, Giovinco fa parte di questa ristretta cerchia di giocatori, e farà fare di sicuro il salto di qualità all'attacco juventino, che nella passata stagione è stato il reparto più debole della squadra.

venerdì 15 giugno 2012

GIRONE D


GIRONE D 

POS
TEAM
PUNTI
G
V
P
S
GF
GS
DR
 1
INGHILTERRA
7
 3
2
1
0
5
3
+2
 2
FRANCIA
4
 3
1
1
1
3
2
+1
 3
UCRAINA
3
 3
1
0
2
2
4
-2
 4
SVEZIA
3
 3
1
0
2
5
5
  0

FRANCIA VS INGHILTERRA    1 - 1
UCRAINA VS SVEZIA                2 - 1
UCRAINA VS FRANCIA             0 - 2
SVEZIA  VS INGHILTERRA       2 - 3
INGHILTERRA VS UCRAINA     1 - 0
SVEZIA VS FRANCIA                  2 -0

GIRONE C


GIRONE C 

POS
TEAM
PUNTI
G
V
P
S
GF
GS
DR
 1
 SPAGNA
 7
 3
 2
 1
 0
 6
 +5
 2
 ITALIA
 5
 3
 1
 2
 0
 4
 2
 +2
 3
 CROAZIA
 4
 3
 0
 2
 1
 4
 3
 +1
 4
 IRLANDA
 0
 3
 0
 3
 1
 9
 -8

SPAGNA VS ITALIA       1 - 1
IRLANDA VS CROAZIA 1 - 3
ITALIA VS CROAZIA      1 - 1
SPAGNA VS IRLANDA   4 - 0
CROAZIA VS SPAGNA    0 - 1
ITALIA VS IRLANDA      2 - 0

GIRONE B


GIRONE B 

POS
TEAM
PUNTI
G
V
P
S
GF
GS
DR
 1
 GERMANIA
 6
 2
 2
 0
 0
 3
 1
 +2
 2
 PORTOGALLO
 3
 2
 1
 0
 1
 3
 3
  0
 3
 DANIMARCA
 3
 2
 1
 0
 1
 3
 3
  0
 4
 OLANDA
 0
2
 0
 0
 2
 1
 3
 -2


OLANDA VS DANIMARCA             0 - 1
GERMANIA VS PORTOGALLO     1 - 0
DANIMARCA VS PORTOGALLO   2 - 3
OLANDA VS GERMANIA                1 - 2